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Unità Esterna VRF

  • Unità Esterna ottimizzata per le prestazioni nominali (COP, EER)
  • Sistema a singolo modulo fino a 20HP per il minimo ingombro e la massima semplicità di installazione
  • Sistema di controllo della temperatura di evaporazione (E.T.C.)
  • Limiti geometrici estesi
  • Campo di funzionamento in raffreddamento esteso fino a 52°C
  • Nuovo convogliatore a campana e nuovo motore DC inverter del ventilatore
  • Dimensioni e peso ridotte rispetto alla linea di Unità Esterne YJM
  • Riscaldamento continuo grazie alla nuova batteria di scambio con sistema di parzializzazione
  • Scambiatore di calore tradizionale bi-metallo (Rame/Alluminio)
  • Nuovo compressore Scroll con motore DC Inverter con sistema di preriscaldamento ad induzione*

Riscaldamento continuo

La nuova linea di unità esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) è in grado di garantire il riscaldamento continuo in fase di sbrinamento andando a calmierare una delle caratteristiche tipiche delle pompe di calore: l’interruzione di erogazione del calore durante la fase di sbrinamento.
In una macchina tradizionale il processo di sbrinamento, la cui durata varia in base alle condizioni atmosferiche esterne, ha inevitabilmente un impatto sul comfort in ambiente.
Mitsubishi Electric adotta una particolare tecnologia per ottenere questo risultato: la partizione della batteria di scambio termico.
Hot Gas Defrost - L’adozione di un sistema di riscaldamento continuo basato sul partizionamento della batteria garantisce la possibilità di fare defrost (sbrinamento) alternato garantendo fino al 50% della capacità nominale in ambiente fino a -5°C di temperatura dell’aria esterna.

Nella configurazione doppio o triplo modulo, il riscaldamento continuo è modulare dipendentemente dal numero di unità esterne che compongono il sistema.

Riscaldamento continuo – modulo singolo

  • La batteria di scambio è suddivisa in 2 sezioni
  • Una sezione sbrina
  • L’altra sezione garantisce riscaldamento continuo all’ambiente tramite le unità interne
  • L’Hot Gas Defrost opera fino a 1°C di temperatura dell’aria esterna
  • Al di sotto il tradizionale Reverse Defrost (sbrinamento ad inversione di ciclo) viene eseguito.

Riscaldamento continuo – sistema modulare

  • Doppio o triplo modulo
  • Un modulo sbrina
  • Gli altri moduli garantisono riscaldamento continuo all’ambiente tramite le unità interne
  • L’Hot Gas Defrost in configurazione modulare opera fino a -5°C di temperatura dell’aria esterna
  • Al di sotto il tradizionale Reverse Defrost (sbrinamento ad inversione di ciclo) viene eseguito

Controllo della Temperatura di Evaporazione (ETC)

Il nuovo controllo della Temperatura di Evaporazione (ETC) in raffreddamento permette di ridurre il consumo energetico del sistema fino al 20% controllando la temperatura del refrigerante in base al carico e alzando la temperatura di evaporazione.
Aumentare l’efficienza significa prima di tutto eliminare gli sprechi.
Un sistema di climatizzazione tradizionale è efficace nel momento in cui riesce a erogare energia termica (in caldo o in freddo) nel momento in cui le condizioni esterne (dettate dai carichi termici) lo richiedono mantenendo in ambiente le condizioni ottimali di comfort.
Quello che un sistema di climatizzazione Mitsubishi Electric fa in più oltre a mantenere le condizioni di comfort in ambiente è garantire la minima quantità di energia necessaria per farlo adattandosi istante per istante alle reali condizioni di funzionamento.
La nuova linea di unità esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) monitora costantemente i parametri ambientali e segue “assecondandolo” il carico termico richiesto facendo lavorare l’intero sistema nelle condizioni migliori dal punto di vista delle efficienze e conseguentemente dei consumi.
La temperatura di evaporazione viene alzata secondo il carico d’esercizio, diminuendo la potenza assorbita dal compressore ed aumentando contestualmente l’efficienza di funzionamento a tutto vantaggio dei consumi.

Il controllo ETC ha come effetto quello di far aumentare il fattore SHF (Sensible Heat Factor – Fattore di trattamento del carico sensibile) garantendo temperature di mandata dell’aria più alte e quindi maggiore comfort.

Note:
Parametri di funzionamento stimati utilizzando una unità interna di tipo PEFY-P63VMA e unità esterna di tipo PURY-EP200YLM-A.
Condizioni temperatura interne: 21 °CBS, 15 °CBU, ad alta velocità della ventola.
Condizioni temperatura esterne: 27 °CBS, 19 °CBU.
Le impostazioni per abilitare il controllo ETC applicazione e configurazione assistita tramite la rete tecnica di Mitsubishi Electric, si prega di contattare l’ufficio vendite locale per ulteriori dettagli.

Ventilatore: nuova geometria e motore DC Inverter

La nuova linea di unità esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) sono dotate dell’innovativo convogliatore del flusso d’aria a campana. Questa nuova geometria permette di aumentare lo sfruttamento del cosiddetto effetto venturi riducendo la velocità di rotazione della ventilante con conseguente riduzione della potenza elettrica assorbita garantendo al tempo stesso una maggiore prevalenza residua all’uscita del convogliatore stesso.

Ventilatore: pressione statica utile unità esterna sino a 60Pa

Sia per la serie Y che per la serie R2 si può selezionare una pressione statica di 30Pa o 60Pa per rispondere in modo flessibile alle esigenze di canalizzazione dell’unità esterna.

Estensione dell’intervallo di temperatura di funzionamento

L’intervallo di temperatura di funzionamento delle Unità Esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) è stato esteso da -20 C BS (in modalità riscaldamento) fino a 52 °C BU (in modalità raffreddamento) rispetto alla precedente YJM i cui limiti erano -20°C BS ÷ 46°C BU.

Limiti geometrici estesi

La nuova gamma di unità esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) è soggetta a limiti geometrici di connessione meno restrittivi: adottando una dimensione maggiore della tubazione è possibile estendere la massima distanza dal primo giunto all’unità interna più lontana.
Allo stesso modo è inoltre possibile estendere il dislivello tra le unità interne.

Modalità di funzionamento

Le linee di Unità esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) garantiscono massima flessibilità tramite 2 modalità operative per rispondere a tutte le esigenze:

  • Modalità Capacità
  • Modalità Efficienza (COP)

In Modalità Capacità, le unità esterne sono in grado di garantire in media il 15% in più della capacità in RISCALDAMENTO rispetto alla Modalità Efficienza (COP).
La taglia P200 (8HP), ad esempio, è in grado di fornire il 100% della capacità in riscaldamento fino a -2,5°C di Temperatura dell’aria Esterna.
Differentemente, in Modalità Efficienza (COP), le unità esterne si predispongono per mantenere per tutto l’intervallo operativo di temperatura dell’aria esterna, il miglior bilanciamento tra capacità resa e potenza assorbita.
Le due modalità operative sono selezionabili tramite Dip-Switch sull’Unità Esterna.
L’impostazione di fabbrica è “Modalità Capacità”.

Singolo modulo fino alla 20HP

Il nuovo design permette beneficiare del mono-modulo per i sistemi a 45 (16HP), 50 (18HP) e 56 kW (20HP) riducendo pertanto il volume occupato del 30%.

Dimensioni e peso ridotti

Il nuovo design permette di ottimizzare le dimensioni e i pesi con importante riduzione rispetto alla linea di Unità Esterne precedente (YJM).
Per i sistemi a 45 (16HP), 50 (18HP) e 56 kW (20HP) è stato possibile diminuire il peso fino a 126kg.

Funzione emergenza (Backup)

I Moduli combinati delle unità esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) garantiscono un eccellente livello di affidabilità grazie alla nuova funzione Emergenza (Backup), che può essere facilmente attivata dal comando remoto di una qualsiasi unità interna in caso di malfunzionamento del sistema.
La funzione emergenza garantisce un funzionamento in raffreddamento e riscaldamento medio di 4 ore.

Funzione rotazione

I moduli combinati delle unità esterne Y (Nominal e Seasonal) e R2 (Nominal e Seasonal) impiegano una routine automatica chiamata “Funzione Rotazione”, in modo da garantire un bilanciamento dell’utilizzo delle unità esterne e conseguentemente un ciclo di vita ottimale per tutti i componenti del sistema.

Facilità di manutenzione

Grazie all’esclusivo Sistema di Continuità di Funzionamento delle Unità Interne M-Net Power, nel momento in cui una delle unità interne del sistema è sottoposta a interventi di manutenzione, le altre unità interne continuano a funzionare senza mandare in blocco il sistema.

Autodiagnosi del sistema VRF CITY MULTI

Per garantire la semplicità di manutenzione, i sistemi CITY MULTI sono dotati di una fine autodiagnostica che, tramite codici di anomalia, è in grado di comunicare a vari livelli eventuali malfunzionamenti.
Inoltre utilizzando lo speciale software Maintenance Tool sviluppato da Mitsubishi Electric, è possibile collegarsi in qualsiasi punto della linea di trasmissione per ottenere tutte le informazioni tecniche di funzionamento in modo interattivo.

Assenza di centrali termiche

I Sistemi VRF CITY MULTI grazie alla loro componibilità e modularità non necessitano in fase progettuale di centrali termiche dedicate.
Si riesce infatti ad utilizzare lo spazio disponibile in modo più efficiente e razionale.
L’utilizzo di un Sistema VRF CITY MULTI svincola, inoltre, il progettista e l’installatore dagli adempimenti relativamente alla pratica I.S.P.E.S.L..
Il committente, gestore o amministratore dell’edificio è esonerato dall’obbligo di verifiche periodiche e prove di combustione.
Infine, l’utilizzatore e utente finale non è soggetto ad un periodo di funzionamento stagionale (specialmente invernale) dell’impianto predeterminato per legge a tutto vantaggio del comfort.